<font color=Black><font size=3>Victor Victoria (<i>Victor/Victoria</i>, 1982)</font><br>di Blake Edwards</font>
Pubblicato da Gabriele Niola alle 12:46 in Anni '80
Victor Victoria, è uno dei pochi casi di commedia brillante (solo sporcata con trovate slapstick) molto ben riuscita. Ribaltando il classico clichè del travestitismo al maschile è questa volta una donna che veste i panni dell'altro sesso, anzi in maniera ancor più comicamente intricata è una donna ad interpretare un uomo che interpreta una donna. Un'apoteosi del transgender o forse anche del non gender.
Victor Victoria parte da un assunto abbastanza abusato ma lo fa con originalità, disseminando la trama di trovate mai banali e colpi di scena spesso anche sorprendenti. Si avvale anche di ottimi interpreti, su cui spicca il grande Robert Preston nel ruolo della vecchia checca.
Caso raro, è uno dei pochi film musicali che integra davvero senza sforzo e senaza fatica i numeri musicali con i dialoghi e lo svolgimento della trama e riesce nel finale addirittura ad integrare venature comiche molto divertenti nel numero musicale effettuate proprio da Preston che scimmiotta Julie Andrews.
Non mancano i tipici personaggi da Blake Edwards che in questo caso sono Peter Arne e Herb Tanney, il propritario del locale dove lavorava Preston e l'investigatore privato pasticcione da lui assunto (quest'ultima figura giustamente sottotono per non scadere nel clouseauismo).
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