Ott 0727
La Rabbia (1963) di Giovannino Guareschi e Pier Paolo Pasolini
Pubblicato da Gabriele Niola alle 13:41 in Anni '60
EXTRA
FESTA DEL CINEMA 2007
Altro grande evento della Festa del Cinema è la proiezione di La Rabbia, film rimasto parzialmente inedito, poco distribuito e mai più rieditato che unisce il poeta, scrittore e regista di sinistra Pasolini con l'umorista e scrittore di destra (cattolica) Guareschi.FESTA DEL CINEMA 2007
I due non si sono nemmeno incontrati, hanno realizzato i due segmenti che compongono il film separatamente ognuno spiegando le proprie ragioni dell'esplosione di rabbia degli anni che vivevano, ognuno con un montaggio di materiale di repertorio e voci fuoricampo a fare da commento.
Il risultato è molto molto particolare, qualcosa che si situa a metà tra il documentario educativo e il cinema tradizionale. Perchè se l'intento didascalico è chiaramente e dichiaratamente fortissimo, c'è anche molto cinema (specialmente nel segmento di Pasolini) nel modo in cui il montaggio giustappone, alterna e procede per contrasto, analogia ecc. ecc. in costante contrappunto alle parole delle voci fuori campo.
La cosa più divertente è come entrambe le ideologie (lontane anni luce) siano totalmente superate oggi ma soprattutto siano state sorpassate dai fatti. Guareschi ammonisce e si scaglia contro il decolonialismo e afferma come stiamo lasciando l'Africa alla Cina, che è solo questione di tempo prima che la invada, e Pasolini retoricamente si chiede quando mai la chiesa farà papa un uomo di umili natali.







1. W Sapere Aude, Mercoledì 31 Ottobre 2007 ore 08:13
serata meravigliosa e un film assolutam da vedere!
2. Roma Roma, Domenica 31 Agosto 2008 ore 10:51
Bertolucci ha tentato di censurare la parte di Guareschi. Proprio Bertolucci, autore della troiata "ultimo tango a parigi", vera infamia del cinema, si erge a l ruolo di censore!! dimostrando la sua meschinitá, la mentalitá chiusa e gretta, tipica dei comunisti. insomma un poveraccio, VERGOGNA!!!
3. precisione, Domenica 31 Agosto 2008 ore 10:58
sorry...ultimo tango a parigi è di bernardo bertolucci...la rabbia è di giuseppe bertolucci!!!!!
4. gparker, Domenica 31 Agosto 2008 ore 13:07
Ad ogni modo non posso non intervenite in questi commenti per difendere Ultimo Tango A Parigi, un film che è molto lontano dall'essere l'infamità del nostro cinema. Anzi.
Se intendi sostenerlo almeno motivalo. Non voglio precludere a priori la possibilità che sia un'infamia (pur rimanendo dell'opinione che si tratti di un momento altissimo del cinema mondiale) ma di certo la precludo se l'affermazione non è argomentata e bene.
5. Daniele, Domenica 31 Agosto 2008 ore 19:18
@ Roma Roma
il progetto prevede il restauro autonomo delle due parti, quindi prossimamente seguirà la parte di Guareschi.
ma capisco che l'idea di informarti e fare una riflessione non ti abbia neanche sfiorato. da quanto si legge nel tuo breve post immagino la tua testa sia ormai satura di slogan demenzial-berlusconian-fascisti (comunisticomunisticomunisti) e quindi tu non abbia più la capacità di pensare in maniera indipendente. per informarsi, non esistono solo gli (scandalosamente strumentali) editoriali di Battista sul Corriere - che poi, da quando Battista si intende di cinema?
6. Paolo, Lunedì 1 Settembre 2008 ore 18:50
Daniele, il progetto non prevedeva il restauro autonomo delle due parti, ma solo quella di Pasolini: quella di Guareschi si è provveduto a includerla nel progetto solo dopo l'inizio della polemica.
Adorabile, comunque, il tono da perfetto sinistrorso, per cui la capacità di pensare sarebbe prerogativa della propria parte politica... Eh già, la sinistra non sa proprio nulla di saturarsi la zucca di slogan!
7. Marina Cecere, Martedì 2 Settembre 2008 ore 15:01
Carissimi,
sono un'insegnante di filosofia precaria e cinefila, vorrei organizzare una visione della versione originaria del film La rabbia di Pasolini e Guareschi nella mia città.
Cosa si fa in questi casi? Come potrei procurarmi la pellicola?
Marina
8. gparker, Martedì 2 Settembre 2008 ore 15:04
Credo tu debba rivolgerti alla società di distribuzione (puoi scoprire quale sia con una ricerca in rete e sempre con una ricerca trovarne il numero di telefono) la quale è l'unica a poter disporre delle copie.
9. penna arrabbiata, Venerdì 5 Settembre 2008 ore 17:44
Per inciso, Bertolucci non ha censurato Guareschi!! Ha fatto un lavoro filologico dal momento che il progetto iniziale de "La rabbia" non prevedeva Guareschi (che è stato imposto successivamente per motivi politici, buonismo all'italiana) Pasolini ha dovuto tagliare il suo progetto per far spazio alla parte di Guareschi. Il film del '63 fu ritirato dopo pochi giorni dalle sale, paradossalmente a causa delle invettive antiamericane di Guareschi. x Marina Cecere: per proiettare il film, prova a chiedere info alla cineteca di Bologna. http://www.cinetecadibologna.it/ Però si tratta del film 2008, cioè quello che riprende il progetto originario de La rabbia.
10. Luigi, Domenica 7 Settembre 2008 ore 00:12
Ad ogni modo, credo che il film sarà anche distribuito a breve su dvd, il che dovrebbe semplificare tutto...
Ciso, Luigi
11. Marco, Sabato 29 Novembre 2008 ore 16:51
Sono andato di recente al cinema a vedere La rabbia di Pasolini (2008) e non ho capito bene cosa sia questo film: quello che ho visto è la versione del 1963 originale (privata della parte di Guareschi) oppure è una interpretazione di Bertolucci di come poteva essere il film? Grazie
12. gparker, Domenica 30 Novembre 2008 ore 12:00
E' l'originale riportato nella sua forma ideale da Bertolucci.
All'inizio infatti doveva essere una cosa del solo Pasolini, poi fu inserito anche il segmento di Guareschi e fu mandato nei cinema.
13. Marco, Domenica 30 Novembre 2008 ore 21:25
Scusa l'insistenza, ma cosa intendi per "forma ideale" ?
Grazie ancora
14. gparker, Domenica 30 Novembre 2008 ore 23:45
Perchè fu ideato per essere un film solo di Pasolini
15. S., Sabato 7 Febbraio 2009 ore 19:47
http://www.youtube.com/cinemapasolini