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I "NON" PROTAGONISTI: rassegna a giugno sugli attori caratteristi in onda su Studio Universal

Martedì 7 Giugno 2011, 13:07 in digitale terrestre, il meglio del mese, rassegna di

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Li chiamavano "ruoli secondari" o "non protagonisti" ma costituivano la struttura portante dello star system dell'epoca d'oro di Hollywood. Per questo motivo il canale tematico Studio Universal, su digitale terrestre a pagamento (Mediaset Premium), organizza una rassegna e una serie di retrospettive d'approfondimento a questi attori "satellite" che ruotavano attorno alle vere star del cinema.

Attraverso dei Focus esclusivi prodotti dal Canale ed una rassegna di film che vedono protagonisti grandi attori specializzati nei ruoli di supporto - Brian Dennehy, Patricia Clarkson, Joe Pantoliano, Olympia Dukakis - il Canale racconta il sottobosco stellato di Hollywood.

L'appuntamento è a partire da oggi, martedì 7 giugno, alle ore 21.00 e a seguire ogni martedì in prima serata.

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Hollywood anni trenta. Lo star system domina la scena con le majors che propongono la loro parata di stelle al mercato cinematografico mondiale presentando, accanto ai divi di sempre, volti più comuni o eccentrici, dai tratti distintivi e dalla recitazione accattivante. Sono figure meno note del cinema che supportano e valorizzano le star sfornate dagli Studios. Seppur secondaria, la funzione degli attori caratteristi assume un ruolo fondamentale col tempo, tanto che, dal 1936, l'Academy riserva loro un premio Oscar specifico creando la categoria "Miglior attore/attrice in un ruolo di supporto".

A ricevere l'ambito Premio si ritrovano così personaggi che, a loro modo, hanno fatto la storia del cinema e che purtroppo sono poi caduti nell'oblio, destinati ad essere identificati con il film o il ruolo che li ha resi noti.

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Con l'indebolirsi del ruolo delle majors e con l'avvento del "Metodo", la tecnica interpretativa divulgata da maestri come Lee Strasberg - si esaltava la sensibilità personale degli attori a scapito della loro immagine stereotipata - la verità e l'originalità della recitazione cominciano a contare più della presenza e del glamour. È in questo nuovo clima che nascono le nuove promesse del cinema: Ernest Borgnine, attore caratterista, che nel 1956 vince inaspettatamente il Premio Oscar come miglior attore protagonista per Marty, vita di un timido (diretto da Delbert Mann), battendo la concorrenza di grandi attori del calibro di Frank Sinatra, Spencer Tracy, James Dean e James Cagney.

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Gli anni sessanta segneranno un altro capitolo nella storia dei caratteristi: a Hollywood si impone la figura dell'antieroe. Così attori che una volta sarebbero stati relegati in ruoli secondari diventano protagonisti. Dustin Hoffman apre la strada con "Il Laureato". Seguiranno Al Pacino, Robert De Niro, John Travolta, Richard Gere e molti altri. Sono gli anni in cui emergono interpreti che si dividono principalmente in spalle e antagonisti dei personaggi principali. In questi ruoli eccellono attori come John Cazale, Robert Duvall, Joe Pesci, Brian Dennehy, Olympia Dukakis e Joe Pantoliano.

Negli anni novanta, poi, con registi come Tarantino, Paul Thomas Anderson e i fratelli Coen, i film saranno animati con vere e proprie congreghe di caratteristi. La conferma che un attore, anche se non protagonista, più lasciare il segno nella storia del cinema.

Ecco qui di seguito i titoli e rispettive date dei film in onda su Studio Universal per questo mese, all'insegna dei "Non Protagonisti":

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