Straziami ma di cinema e tv saziami

Il lungo viaggio di Harry Potter è giunto alla fine. Dopo dieci anni dal primo capitolo,la saga creata dalla penna della Rowling e portata al cinema da Warners Bros vede i titoli di coda definitivi. Ieri c'è stata a Milano la proiezione stampa, ecco a voi la mia recensione di Harry Potter e i doni della morte parte 2.

Premetto che non sono un grande fan di Harry Potter e che fino a questo momento non mi aveva mai coinvolto a pieno, ad eccezione del terzo capitolo diretto da Cuaron. Harry Potter e i doni della morte parte 2 è stato, però, una piacevole sorpresa per molti punti: visto nella complessità e lunghezza della saga sicuramente è il miglior capitolo. David Yeats ha puntato tutti i suoi "assi" sulla pellicola e il risultato finale è decisamente sopra la media. Tutto quello che, per diversi motivi, non avevamo trovato negli altri episodi si ritrova qua in un unico "corpus" cinematografico per la gioia dei fan (e no solo). Azione, ritmo, battute mirate, l'umorismo british, sceneggiatura molto solida, effetti speciali coreografici ed epici sono gli elementi vincenti di Harry Potter e i doni della morte parte 2.

La battaglia tra le forze del bene e quelle del male, capitanate da Voldemort, giunge al termine. Uno scontro durissimo alle porte di Hogwarts fa da preambolo ad un finale carico d'emozioni e valori. In modo sequenziale e preciso, vengono svelati tutti i segreti di palazzo, le rivalità, le alleanze e i sacrifici fatti in passato dai docenti della scuola (defunti e non). Potter non si tira indietro al proprio destino e affronta il suo acerrimo nemico con coraggio, conscio che la morte potrebbe sopraffarlo. La ricerca per gli horcrux prosegue: tre oggetti devono essere distrutti per rendere Voldemort mortale ed Harry, insieme a Hermione e Ron, fa di tutto per trovarli, rendendo la pellicola avvincente.
Visto il risultato finale, tutto questo è marginale perché il vero merito di David Yeats è aver dato vita e forza visiva ai segreti di Potter, celati nella sua mente e in un tragico passato. In particolar modo una sequenza acquista un fascino unico in quella che è anche un omaggio riassuntivo all'intera saga, con tanto di scene presa dai film precedenti. Il cerchio si chiude in modo perfetto e Harry Potter e i doni della morte parte 2 da allo spettatore il giusto finale che merita. Ciò è una consolazione per i capitoli precedenti che avrebbero dovuto e potuto, se non essere al pari, quanto meno simili.
Harry Potter 8 non è comunque un capolavoro poiché non esula da critiche, soprattutto da un punto di vista visivo con qualche effetto speciale e di make up, in certi frangenti migliorabile (vedasi finale alla stazione), oltre al montaggio in grado di dare un dinamismo ulteriore. Ciò non toglie che l'ultima pellicola di David Yeats, interpretata dal trio Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, è sicuramente un buon film da vedere, non tradisce le aspettative di semplici spettatori e fan incalliti. Due ore e quindici minuti senza sosta, come un treno che dal mondo reale ci riporta per l'ultima volta ad Hogwarts.
Complimenti Potter questa volta hai incantato anche me.
Die Hard 5 - un buongiorno per morire : secondo spot tv action con Bruce willis
Hobbit film uscita: sorpassati i 500 milioni al boxoffice mondiale
Django Unchained uscita: speciale di 20 minuti nuovo film di Quentin Tarantino
Cirque du Soleil 3D: mondi lontani, trailer in italiano
Star Trek Into Darkness J. J. Abrams: Empire Magazine foto inedite e cover speci…
E.T. L' Extra-Terrestre 30° Anniversario trailer: a ottobre un'inedita versione Bl…
Natale 2012 programmi: a tutta Disney sui canali tematici
The Avengers film uscita: Tom Hiddleston "Loki" intervista video e sequenze pellic…
Killer Elite film cinema: clip, featurette e video backstage action movie con De n…
Il padrino 40° Anniversario: la trilogia di Coppola restaurata in Blu-Ray con un b…